1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2020. I parchi eolici di Fecamp e Saint-Nazaire (Francia), i più grandi del mondo.

Isolfin si occupa dei trattamenti anticorrosivi per la commessa Rosetti Marino per la realizzazione di componenti per i parchi eolici di Fécamp e Saint-Nazaire (Francia).

I lavori si svolgono presso il cantiere Piomboni di Ravenna, Italia, e si concentrano sulla costruzione della fondazione tipo “jacket” della stazione eolica offshore Fécamp, il cui parco sarà composto da 71 turbine installate tra 13 e 22 chilometri da il continente. Le altre opere riguardano la preparazione anticorrosiva della fondazione destinata al parco eolico di Saint-Nazaire, composto da 80 turbine e situato a 12 km dalla costa; operativo nel 2022, diventerà il più grande parco eolico offshore del mondo.

Per ISOLFIN, che già opera nel cantiere di Saint-Nazaire, si tratta di un nuovo progetto nel settore delle energie rinnovabili nella continuità della sua politica di transizione energetica delle sue attività e dei suoi servizi incentrati sulla sostenibilità, includendo anche il risanamento dei siti produttivi inquinanti.

 

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2010. Il MOSE, la barriera di Venezia.

MOSE (Modulo Elettromeccanico Sperimentale) è un progetto studiato per proteggere la città di Venezia dalle inondazioni.

Si tratta di un sistema integrato costituito da file di paratoie mobili installate all’ingresso della laguna di Venezia che sono in grado di isolare temporaneamente la Laguna di Venezia dal mare Adriatico durante le alte maree.

MOSE è flessibile e può essere azionato in modi diversi a seconda delle caratteristiche e dell’altezza della marea. Il 3 ottobre 2020 è stato attivato per la prima volta il MOSE al verificarsi di un evento di alta marea, impedendo l’allagamento di alcune zone basse della città (in particolare piazza San Marco).

ISOLFIN ha fornito l’isolamento e la protezione anticorrosiva di questa infrastruttura chiave per proteggere la città di Venezia, una delle meraviglie del mondo

SAP #StorieDiSuccesso – Isolfin | C’è un’energia nuova nel business

L’amministratore delegato di ISOLFIN Marco Nori parla della digital transformation con l’aiuto di SAP.

L’obiettivo era quello di sfruttare le potenzialità della Digital Transformation per lavorare in modo più agile, ridurre i costi, essere più veloci, efficienti e saper adottare un modello di business a livello globale. Grazie a SAP S/4HANA Cloud e al supporto di Engineering, Isolfin ha potuto riorganizzare e migliorare i propri processi, ottimizzando la gestione dei dati e dei progetti, oltre a semplificarne l’operatività. Ascolta la testimonianza di Marco Nori, Amministratore Delegato di Isolfin.

 

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2010. La bioraffineria di Venezia: la prima raffineria tradizionale convertita

La bioraffineria di Venezia è stato il primo caso al mondo di riconversione da una raffineria tradizionale grazie a un brevetto proprietario.

Dal 2014, qui vengono trattate e convertite circa 230.000 tonnellate di oli vegetali all’anno. Dal 2024, grazie a un ulteriore upgrade dell’impianto, è previsto il potenziamento della capacità di lavorazione, con una sempre maggiore quota di materie prime che derivano da scarti della produzione alimentare, come oli usati, grassi animali e altri sottoprodotti avanzati.

Per vincere la sfida della transizione energetica è cruciale sfruttare l’apparato industriale esistente. Per questo insistiamo sui concetti di bonifica, riciclo e di conversione, perché attraverso questi processi emergono progetti puliti e sostenibili.

Questa raffineria è stata aperta quasi 50 anni fa e l’isolamento è stato curato da Isolfin che ha quindi assistito tutto il ciclo di vita e ha rinnovato con Eni il contratto di Manutenzione multispecialista (ponteggi, coibentazioni, verniciature, protezione passiva al fuoco, bonifiche e altro) fino alla fine del 2023.

 

ISOLFIN a ECOMONDO 2021

Da domani troverete ISOLFIN a Ecomondo – Rimini. Visitate il nostro stand C1/015 per saperne di più sui nostri servizi di bonifica e rimozione amianto

Da anni ISOLFIN® è impegnata in una green migration per gestire la sostenibilità sociale delle sue attività e l’impatto sull’ambiente. Il CEO Marco Nori è Steward del Council for Inclusive Capitalism, mentre l’azienda è parte di Cisambiente, la confederazione di Confindustria, che riunisce quelle imprese che da sempre hanno mostrato un impegno nella protezione dell’ambiente e nello sviluppo sostenibile (https://www.cisambiente.it/project/10243/). Inoltre, ISOLFIN® ha firmato il Green Deal Manifesto promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile (http://greendealitalia.it/)

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2010. La Symphony of the Seas

Lunga 362 metri e alta poco più di 70, la Symphony of the Seas, quarta nave di classe Oasis, ha conquistato il titolo di nave da crociera più grande del mondo.

Completata nel 2018 in Francia per la Royal Caribbean International, essa è capace di viaggiare a 41 km orari e di ospitare fino a un massimo di 6680 passeggeri.

Ma la Symphony of the Seas è molto di più di questo: è un sogno che domina il mare regalando lusso, divertimento e avventura ai suoi passeggeri.

Dotata di innumerevoli e rivoluzionarie attività e intrattenimenti, come la battaglia di Laser Tag, i simulatori di surf e un Bionic Bar gestito interamente da barman-robot, la nave è inoltre dotata di un design efficiente e all’avanguardia dal punto di vista energetico.

Infatti, questa magnifica struttura richiede una minore generazione di energia a bordo, è dotata di sole luci a LED o fluorescenti – che le consentono di evitare la generazione di calore dalle lampadine a incandescenza riducendo così il carico sugli impianti di condizionamento – e utilizza il 25% in meno di carburante grazie all’adozione di un sistema di lubrificazione ad aria che genera un flusso di minuscole bolle d’aria sotto lo scafo permettendo alla nave di planare più agevolmente nell’acqua.

Infine, la Symphony of the Seas è dotata di una turbina a vapore da 2 MW che le rende possibile recuperare il calore di scarto dai motori e convertirlo in energia utile per alimentare una parte del carico dell’hotel.

Nella realizzazione di questo lavoro, Isolfin si è occupata dell’isolamento e della protezione anticorrosiva e ignifuga della nave.

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2000. La piattaforma di Sabratha.

A 110 km dalla costa libica si erge la piattaforma di Sabratha che, con i suoi 202 metri di altezza e le sue 25.000 tonnellate, è uno dei più grandi impianti petroliferi e di gas offshore di tutta la Libia.

Fissata al fondale marino a 190 metri di profondità, la piattaforma Sabratha è dotata di tutte le strutture necessarie per la separazione preliminare e per il trattamento del gas, rendendola di fatto un’importante fonte di approvvigionamento per il gasdotto Greenstream e per il consumo locale di gas in Libia.

Questa importante struttura è inoltre provvista di un eliporto e di alloggi che permettono di ospitare fino a 120 persone.

Collocata nel giacimento di Bahr Essalam, la piattaforma è stata commissionata dalla Libia e la sua costruzione ha richiesto l’ausilio di diverse imbarcazioni e di numerose sessioni di immersioni. Mentre la parte sommersa è stata costruita ad Arbatax in Sardegna, Isolfin si è occupata del lavoro di isolamento, protezione anticorrosiva, trattamento ignifugo e di manutenzione della struttura dal 2005 al 2020.

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2000. La centrale Teodora.

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia.

Anni ’2000. La centrale Teodora.

Enel e lo sviluppo sostenibile: la centrale Teodora è una centrale termoelettrica a ciclo combinato costruita negli anni ’50 e di recente convertita. Isolfin ne ha curato l’isolamento lungo tutto il ciclo di vita.

La centrale Teodora è una centrale termoelettrica a ciclo combinato alimentata a gas naturale e dedicata alla produzione di energia elettrica. Una centrale termoelettrica sfrutta meglio il combustibile, con due cicli termodinamici in serie che aumentano il rendimento termodinamico.

Situata a Ravenna ha una potenza che supera i 700 megawatt ed è una delle più grandi centrali del suo genere, nonché una delle più moderne strutture dell’Enel.

Progettata alla fine degli anni 50 da Ignazio Gardella, lo storico stabilimento di Porto Corsini è stato convertito a centrale termoelettrica all’inizio degli anni 2000, con un netto miglioramento dell’impatto ambientale.

L’isolamento della centrale Teodora è stato gestito da Isolfin sin dalla sua nascita, che ne ha curato tutto il ciclo di vita, dalla costruzione alla conversione.

Il ponte di Braila in costruzione

Un’emozionante immagine della costruzione in corso del ponte di Braila in Romania, one dei più grandi e ambiziosi progetti strutturali europei. ISOLFIN partecipa con i suoi servizi di isolamento.

(Picture credits: Webuild) https://buff.ly/3D0CIRy

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2000. Le crociere Disney

Amanti dei classici Disney, sapevate che offre crociere per famiglie? Per le navi della flotta Disney Isolfin ha curato l’isolamento

Da oltre vent’anni la Disney Cruise Line ha offerto alle famiglie una magia con crociere da sogno sulle sue quattro imbarcazioni. Disney Fantasy, Disney Dream, Disney Wonder e Disney Magic: vi presentiamo la flotta Disney.

Proprietà della famosa casa americana e commissionate dal 1996 al 2012, la linea si è specializzata in crociere per famiglie a tema dei propri personaggi. La destinazione di queste quattro meraviglie? Caraibi, Alaska, Messico! Le attività a bordo in pieno stile Disney non mancano, con un corso di cucina alla Remy di Ratatouille, zone per gli adulti eterni Peter Pan e momenti indimenticabili con le tanto amate principesse.

Di queste quattro imbarcazioni, Isolfin ha curato l’isolamento e la manutenzione lungo gli anni.