Isolfin è una delle 40 PMI francesi e italiane che avviano un programma transalpino di coordinazione e crescita

Isolfin è una delle 40 aziende italiane e francesi che partecipano a questo programma di sostegno volto a dare impulso allo sviluppo del  business transalpino.
Creato da Bpifrance, Cassa Depositi e Prestiti ed ELITE-Groupe Euronext,  il programma mira a consentire alle aziende francesi e italiane di identificare e sfruttare le diverse opportunità di sviluppo sostenibile su entrambi i lati del confine.
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La brochure dei 60 anni di ISOLFIN

Il 2021 è un anno importante per ISOLFIN che compie 60 anni.

Fondata nel 1961, ISOLFIN è stata per 60 anni, con i suoi servizi specializzati nelle attività di bonifica, nell’allestimento di ponteggi metallici industriali, nelle coibentazioni termiche, acustiche e tagliafuoco, nella sabbiatura, verniciatura, fireproofing, sanitizzazione e facility management, un punto di riferimento per i grandi gruppi petrolchimici, energetici e navali di tutto il mondo.

Da allora, ISOLFIN ha ulteriormente ampliato i propri settori di intervento e sotto la guida dell’attuale amministratore delegato Marco Nori, ha completato la gamma dei servizi fino a diventare un provider a 360° di tutte le attività che vanno dalla progettazione alla costruzione e alla manutenzione di un impianto energetico, petrochimico o di costruzione navale. Oggi ISOLFIN opera in Europa, Medio Oriente, Asia e Africa con sedi in 10 paesi, facendone un’azienda protagonista a livello globale.

ISOLFIN conta 350 dipendenti in Italia, circa 700 in tutto il mondo, e 59 milioni di fatturato in Italia. Tra i suoi clienti si contano grandi gruppi globali come Fincantieri, EDF, Royal Caribbean, Carnival Cruise, Costa Crociere, Poste Italiane, Saras, Enipower, Enel, Chantiers de l’Atlantique, Total, Saudi Aramco, Saipem, Tecnimont, VARD, Exxon, EDF, NCOC, Eni, e molti altri.

ISOLFIN ha da tempo intrapreso una politica di green migration e di sostenibilità sociale ed è membro di associazioni come Cisambiente e Inclusive Capitalism che testimoniano il suo impegno concreto in azioni che proteggano l’ambiente e le persone coinvolte nelle sue attività.

L’amministratore delegato di ISOLFIN, Marco Nori, ha dichiarato: “ISOLFIN compie 60 anni, e sono 60 anni nei quali ha marcato la storia d’Italia e delle sue grandi opere.
Siamo diversi da come siamo nati: da una dimensione nazionale siamo diventati un punto di riferimento globale con sedi chiave all’estero, abbiamo una gamma di servizi completa e diversificata, ed eppure abbiamo lo stesso entusiasmo del Miracolo Italiano nel quale siamo nati, quella passione per il nostro lavoro che ci fa crescere e imparare ogni giorno.
Un grazie speciale a tutta la squadra che ha reso ISOLFIN quello che è oggi in Italia e nel mondo. Questi sono i suoi primi 60 anni, perché il futuro che ci aspetta è lungo e pieno di soddisfazioni.”

Scarica la brochure che ripercorre i 60 anni di ISOLFIN

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2020. I parchi eolici di Fecamp e Saint-Nazaire (Francia), i più grandi del mondo.

Isolfin si occupa dei trattamenti anticorrosivi per la commessa Rosetti Marino per la realizzazione di componenti per i parchi eolici di Fécamp e Saint-Nazaire (Francia).

I lavori si svolgono presso il cantiere Piomboni di Ravenna, Italia, e si concentrano sulla costruzione della fondazione tipo “jacket” della stazione eolica offshore Fécamp, il cui parco sarà composto da 71 turbine installate tra 13 e 22 chilometri da il continente. Le altre opere riguardano la preparazione anticorrosiva della fondazione destinata al parco eolico di Saint-Nazaire, composto da 80 turbine e situato a 12 km dalla costa; operativo nel 2022, diventerà il più grande parco eolico offshore del mondo.

Per ISOLFIN, che già opera nel cantiere di Saint-Nazaire, si tratta di un nuovo progetto nel settore delle energie rinnovabili nella continuità della sua politica di transizione energetica delle sue attività e dei suoi servizi incentrati sulla sostenibilità, includendo anche il risanamento dei siti produttivi inquinanti.

 

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2010. Il MOSE, la barriera di Venezia.

MOSE (Modulo Elettromeccanico Sperimentale) è un progetto studiato per proteggere la città di Venezia dalle inondazioni.

Si tratta di un sistema integrato costituito da file di paratoie mobili installate all’ingresso della laguna di Venezia che sono in grado di isolare temporaneamente la Laguna di Venezia dal mare Adriatico durante le alte maree.

MOSE è flessibile e può essere azionato in modi diversi a seconda delle caratteristiche e dell’altezza della marea. Il 3 ottobre 2020 è stato attivato per la prima volta il MOSE al verificarsi di un evento di alta marea, impedendo l’allagamento di alcune zone basse della città (in particolare piazza San Marco).

ISOLFIN ha fornito l’isolamento e la protezione anticorrosiva di questa infrastruttura chiave per proteggere la città di Venezia, una delle meraviglie del mondo

SAP #StorieDiSuccesso – Isolfin | C’è un’energia nuova nel business

L’amministratore delegato di ISOLFIN Marco Nori parla della digital transformation con l’aiuto di SAP.

L’obiettivo era quello di sfruttare le potenzialità della Digital Transformation per lavorare in modo più agile, ridurre i costi, essere più veloci, efficienti e saper adottare un modello di business a livello globale. Grazie a SAP S/4HANA Cloud e al supporto di Engineering, Isolfin ha potuto riorganizzare e migliorare i propri processi, ottimizzando la gestione dei dati e dei progetti, oltre a semplificarne l’operatività. Ascolta la testimonianza di Marco Nori, Amministratore Delegato di Isolfin.

 

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2010. La bioraffineria di Venezia: la prima raffineria tradizionale convertita

La bioraffineria di Venezia è stato il primo caso al mondo di riconversione da una raffineria tradizionale grazie a un brevetto proprietario.

Dal 2014, qui vengono trattate e convertite circa 230.000 tonnellate di oli vegetali all’anno. Dal 2024, grazie a un ulteriore upgrade dell’impianto, è previsto il potenziamento della capacità di lavorazione, con una sempre maggiore quota di materie prime che derivano da scarti della produzione alimentare, come oli usati, grassi animali e altri sottoprodotti avanzati.

Per vincere la sfida della transizione energetica è cruciale sfruttare l’apparato industriale esistente. Per questo insistiamo sui concetti di bonifica, riciclo e di conversione, perché attraverso questi processi emergono progetti puliti e sostenibili.

Questa raffineria è stata aperta quasi 50 anni fa e l’isolamento è stato curato da Isolfin che ha quindi assistito tutto il ciclo di vita e ha rinnovato con Eni il contratto di Manutenzione multispecialista (ponteggi, coibentazioni, verniciature, protezione passiva al fuoco, bonifiche e altro) fino alla fine del 2023.

 

ISOLFIN a ECOMONDO 2021

Da domani troverete ISOLFIN a Ecomondo – Rimini. Visitate il nostro stand C1/015 per saperne di più sui nostri servizi di bonifica e rimozione amianto

Da anni ISOLFIN® è impegnata in una green migration per gestire la sostenibilità sociale delle sue attività e l’impatto sull’ambiente. Il CEO Marco Nori è Steward del Council for Inclusive Capitalism, mentre l’azienda è parte di Cisambiente, la confederazione di Confindustria, che riunisce quelle imprese che da sempre hanno mostrato un impegno nella protezione dell’ambiente e nello sviluppo sostenibile (https://www.cisambiente.it/project/10243/). Inoltre, ISOLFIN® ha firmato il Green Deal Manifesto promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile (http://greendealitalia.it/)

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2010. La Symphony of the Seas

Lunga 362 metri e alta poco più di 70, la Symphony of the Seas, quarta nave di classe Oasis, ha conquistato il titolo di nave da crociera più grande del mondo.

Completata nel 2018 in Francia per la Royal Caribbean International, essa è capace di viaggiare a 41 km orari e di ospitare fino a un massimo di 6680 passeggeri.

Ma la Symphony of the Seas è molto di più di questo: è un sogno che domina il mare regalando lusso, divertimento e avventura ai suoi passeggeri.

Dotata di innumerevoli e rivoluzionarie attività e intrattenimenti, come la battaglia di Laser Tag, i simulatori di surf e un Bionic Bar gestito interamente da barman-robot, la nave è inoltre dotata di un design efficiente e all’avanguardia dal punto di vista energetico.

Infatti, questa magnifica struttura richiede una minore generazione di energia a bordo, è dotata di sole luci a LED o fluorescenti – che le consentono di evitare la generazione di calore dalle lampadine a incandescenza riducendo così il carico sugli impianti di condizionamento – e utilizza il 25% in meno di carburante grazie all’adozione di un sistema di lubrificazione ad aria che genera un flusso di minuscole bolle d’aria sotto lo scafo permettendo alla nave di planare più agevolmente nell’acqua.

Infine, la Symphony of the Seas è dotata di una turbina a vapore da 2 MW che le rende possibile recuperare il calore di scarto dai motori e convertirlo in energia utile per alimentare una parte del carico dell’hotel.

Nella realizzazione di questo lavoro, Isolfin si è occupata dell’isolamento e della protezione anticorrosiva e ignifuga della nave.

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2000. La piattaforma di Sabratha.

A 110 km dalla costa libica si erge la piattaforma di Sabratha che, con i suoi 202 metri di altezza e le sue 25.000 tonnellate, è uno dei più grandi impianti petroliferi e di gas offshore di tutta la Libia.

Fissata al fondale marino a 190 metri di profondità, la piattaforma Sabratha è dotata di tutte le strutture necessarie per la separazione preliminare e per il trattamento del gas, rendendola di fatto un’importante fonte di approvvigionamento per il gasdotto Greenstream e per il consumo locale di gas in Libia.

Questa importante struttura è inoltre provvista di un eliporto e di alloggi che permettono di ospitare fino a 120 persone.

Collocata nel giacimento di Bahr Essalam, la piattaforma è stata commissionata dalla Libia e la sua costruzione ha richiesto l’ausilio di diverse imbarcazioni e di numerose sessioni di immersioni. Mentre la parte sommersa è stata costruita ad Arbatax in Sardegna, Isolfin si è occupata del lavoro di isolamento, protezione anticorrosiva, trattamento ignifugo e di manutenzione della struttura dal 2005 al 2020.

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia. Anni ’2000. La centrale Teodora.

1961-2021 – 60 anni di ISOLFIN. I progetti che hanno fatto la storia.

Anni ’2000. La centrale Teodora.

Enel e lo sviluppo sostenibile: la centrale Teodora è una centrale termoelettrica a ciclo combinato costruita negli anni ’50 e di recente convertita. Isolfin ne ha curato l’isolamento lungo tutto il ciclo di vita.

La centrale Teodora è una centrale termoelettrica a ciclo combinato alimentata a gas naturale e dedicata alla produzione di energia elettrica. Una centrale termoelettrica sfrutta meglio il combustibile, con due cicli termodinamici in serie che aumentano il rendimento termodinamico.

Situata a Ravenna ha una potenza che supera i 700 megawatt ed è una delle più grandi centrali del suo genere, nonché una delle più moderne strutture dell’Enel.

Progettata alla fine degli anni 50 da Ignazio Gardella, lo storico stabilimento di Porto Corsini è stato convertito a centrale termoelettrica all’inizio degli anni 2000, con un netto miglioramento dell’impatto ambientale.

L’isolamento della centrale Teodora è stato gestito da Isolfin sin dalla sua nascita, che ne ha curato tutto il ciclo di vita, dalla costruzione alla conversione.